Amministrazione trasparente - Ordine dei Dott . Agronomi e Dott Forestali di Novara e VCO

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Amministrazione trasparente

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Programma Triennale per la Trasparenza (PTPCT) dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle province di Novara e Verbano Cusio Ossola
(art. 1, comma 8, Legge 6 novembre 2012, n. 190)

 
PER IL TRIENNIO 2020-2022
REVISIONE/ANNUALITA’ 2021

 
Predisposto dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza
Approvato e  adottato nella seduta del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e
dei Dottori Forestali delle Province di Novara e Verbano Cusio Ossola, in data 10/01/2021.
Pubblicato sul sito internet dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Province di
Novara e VCO  http://www.agronomiforestali-novara-vco.it/ , nella sezione “Trasparenza”.
Sede: C.so Vercelli 120, 28100-Novara

1.Premessa
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69 recante “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”;
L'art. 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190 ,recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione” ha introdotto nell'ordinamento la nuova nozione di "rischio di corruzione".
Il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità , trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” ha introdotto le norme e i principi generali sulla trasparenza, prevenzione, contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione.
Vista la delibera 21 ottobre 2014 n. 154 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione che ha disposto che anche gli Ordini professionali a livello territoriale sono destinatari della norma in materia di prevenzione della corruzione di cui alla legge 190/2012 in quanto sono considerati Enti pubblici non economici ma di natura giuridica;
Viste le Delibere ANAC del:
11.09.2013 n.72 con cui è stato approvato il piano nazionale anticoruzzione,
21.10.2014 n. 145 attinente il parere dell’autorità in applicazione della legge n. 190/2012 agli Ordini e Collegi professionali,
28.10.2015 n. 12 e 3.08.2016 n. 831 riguardanti l’aggiornamento del Piano in questione e l’approvazione definitiva Piano Naz.le Anticorruzione,
28.12.2016  n.1309, n.1310 e 8.03.2017 n. 241 riguardanti le linee guida e indicazioni operative sull’attuazione del D.Lgs n. 33/2013,
1208/2017, 1074/2018 10647219 attinenti l’approvazione definitiva dei Piani Nazionali Anticorruzione 2017, 2018 e 2019 che costituiscono la base e l’indirizzo per l’approvazione, entro il 31.01.2020 del Piano triennale che l’Ordine deve adottare,
L’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle Province di Novara e e del V.C.O  ha provveduto a stendere il piano (PNA) per il periodo 2020-2022.
Il Decreto legislativo 25 maggio 2016, n.97 ha previsto “revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n.190 e del decreto legislativo 14 maggio 2013 n.33, ai sensi dell’art. 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124 , in materia di riorganizzazione della amministrazioni pubbliche”.
La prevenzione e il contrasto della corruzione sono finalizzati a favorire forme diffuse di controllo  sul perseguimento delle funzioni  istituzionali  e sull’utilizzo delle risorse.
Anche se il fenomeno corruttivo non è espressamente definito dalla legge, secondo la circolare n. 1, del 25/01/2013 del Dipartimento della funzione pubblica, il concetto di "corruzione" è da intendersi “comprensivo delle varie situazioni in cui, nel corso dell'attività amministrativa, si riscontri l'abuso, da parte di un soggetto, del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati”.
Si tratta dunque di un’accezione più ampia di quella penalistica e tale da includere tutti i casi in cui può verificarsi un malfunzionamento dell'amministrazione a causa dell'uso, a fini privati, delle funzioni ad essa  attribuite.  
Al fine di contrastare tali comportamenti, la citata legge 190/2012 e successive modificazioni e integrazioni, prevede che ogni amministrazione pubblica, o ad essa equiparata, tramite il proprio organo di indirizzo politico, individui un soggetto interno quale responsabile della prevenzione della corruzione e, su proposta di questo, adotti un piano triennale di prevenzione della corruzione. Pertanto anche gli Ordini Professionali sono tenuti al rispetto degli adempimenti di cui trattasi.
Preso atto del Piano Nazionale Anti Corruzione, aggiornato dall’ANAC con determinazione n.12 del 28 ottobre 2015, e delle prime linee approvate con delibera n.1310 del 28 dicembre 2015, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Novara e VCO ha provveduto all’emanazione del PTCT e alla nomina del Responsabile.
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza, per l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Novara e VCO (di seguito abbreviato in ODAF NO-VCO), è stato individuato e riconfermato nella persona del Dott. Agr. Antonio Pogliani, nato a Novara il 14/04/50, membro del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali delle Province di Novara e VCO (Delibera di Consiglio dell’10/01/2020).
Il  piano triennale  è stato adottato nella seduta del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori  Forestali delle Province di Novara e VCO in data 10 gennaio 2020, si fa presente altresì che la revisione annuale del presente documento è avvenuta con la riunione di Consiglio del  10 gennaio 2020 in via provvisoria per l’inserimento sul sito dell’Ordine ed in via definitiva nella riunione del 21 febbraio 2020.
Il Piano, rispondendo  all’esigenza di dotarsi dello strumento previsto dalla legge, coprirà  un arco temporale di tre anni (2020- 2022) e verrà  aggiornato annualmente, secondo una logica di programmazione scorrevole e di progressiva verifica della sua efficacia, tenendo conto dei nuovi obiettivi strategici posti dagli Consiglio Nazionale, delle modifiche e delle indicazioni fornite dal Dipartimento della Funzione Pubblica, dalla Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche  (CiVIT).
2.0  Organizzazione e funzioni dell’ODAF di Novara e VCO.
L’ODAF di Novara e VCO  fa parte degli Enti pubblici non economici, dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria in quanto auto - finanziato esclusivamente mediante i  contributi degli iscritti.
Tutta la documentazione che, in base alla legislazione vigente, necessita di poter essere visionata e scaricata, nonché tutte le informazioni relative all'assetto istituzionale ed organizzativo, alla sede, agli organi di Governo, alla situazione economico finanziaria, alla mission, al quadro delle attività, degli obiettivi strategici e operativi,  alle decisioni assunte tramite Consiglio (verbali del Cosiglio) sono visionabili presso la sede dell’ODAF di Novara e VCO e presenti sul sito del medesimo Ordine.
All’'indirizzo http://www.agronomiforestali-novara-vco.it/ è possibile reperire:
- Leggi e normative che regolano la professione,
- lo Statuto ed i Regolamenti,
- gli indirizzi di posta elettronica e posta elettronica certificata nonché i numeri di telefono e fax con cui è possibile contattare l’ODAF,
- i nominativi ed i dati dei componenti del Consiglio e le relative cariche istituzionali,  
- i dati concernenti la struttura organizzativa,
- verbali,avvisi, circolari, delibere e determine di pubblico interesse,
- bilanci preventivi e consuntivi.
La disponibilità di tali informazioni sul web risponde alla logica integrata, voluta dal legislatore, che vede tra loro strettamente correlati i profili della accountability, della trasparenza ed integrità e della prevenzione della corruzione, nella prospettiva di:
a) dotare l'Ente di strumenti per una gestione trasparente e consapevole delle risorse, la pianificazione dell'attività e la verifica dei risultati;
b) assicurare l'accessibilità a tutti e ad una serie di dati, di notizie ed informazioni concernenti l’ODAF di Novara e VCO e gli  iscritti;
c) consentire forme diffuse di controllo sociale dell'operato a tutela della legalità, della cultura dell'integrità ed etica pubblica;
d) garantire, in definitiva, una buona gestione delle risorse attraverso il "miglioramento continuo" delle stesse, nell'erogazione dei servizi agli iscritti e, nel contempo,  rendere  accessibili a tutti le informazioni necessarie per una verifica dell’attività svolta dall’ODAF di Novara e VCO.
3.0 Procedimento di elaborazione del Piano.
Nella redazione del Piano, l'ODAF di Novara e VCO ha seguito le indicazioni previste  dalle normative citate in premessa nonché le informazioni ricevute da parte del CONAF (Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali) e FODAF (Federazione Ordine Dottori Agronomi e Forestali), al fine di assicurare omogeneità nel processo di elaborazione del documento.
Sono state altresì tenute in considerazione le linee di indirizzo della Delibera ANAC n. 1064/2019 di approvazione del Piano Nazionale Anticorruzione 2019 e le “Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza, e diffusione di informazioni contenute nel D.LGS 33/2013 come modificato D.LGS 97/2013 e successive modificazioni e integrazioni.
Il Piano di prevenzione della corruzione per il triennio 2020-2022 è stato redatto attraverso un processo strutturato come segue.
3.1 Mappatura dei processi e verifica del rischio di corruzione ad essi collegato.
In questa fase si è tenuto conto delle specificità  dell' ODAF di Novara,  della sua semplicità organizzativa e gestionale.
In particolare si evidenzia che l’ODAF di Novara e VCO  non dispone di personale assunto a  qualsiasi titolo (né a tempo determinato né con rapporto di lavoro occasionale) e che l’attività di funzionamento dell’Ordine  (gestione Albo, contatti con iscritti, contatti e attività di collaborazione con Federazione Interregionale, contatti e attività di collaborazione con il Consiglio Nazionale CONAF, contatti con la Pubblica Amministrazione, attività di segreteria del Consiglio Territoriale ODAF Novara e VCO, attività di segreteria del Consiglio di Disciplina, amministrazione) è svolta direttamente dal Consiglio ovvero tramite i propri Consiglieri di volta in volta incaricati.
Esclusivamente per attività meramente esecutive, il Consiglio si avvale, occasionalmente ed in modo non continuativo, della collaborazione retribuita con contratto a compenso per prestazioni occasionali di una persona esterna non facente parte del Consiglio.
L'identificazione dei rischi ha comunque tratto origine dall'analisi di tutti gli atti ed azioni riguardanti l’ODAF di Novara e VCO  che potrebbero potenzialmente  essere connessi  al rischio di corruzione.
E' stata operata  una prima analisi del rischio connesso ai singoli processi ed atti e si è proceduto ad escludere quelli ritenuti non passibili di fatti corruttivi.
Un rischio, quindi, è da ritenersi critico  qualora sia in grado di dar adito a comportamenti illeciti in termini di corruzione o possa pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strategici, determini violazioni di legge per ciò che riguarda la trasparenza , comporti perdite finanziarie, metta a rischio la sicurezza del personale se previsto, comporti un serio danno per l'immagine o la reputazione dell'ODAF di Novara e VCO e che,  parallelamente si incardini in un'attività o un processo effettivamente  svolto, in modo non occasionale dall’ODAF (valutazione: alto impatto – con media o alta probabilità).
3.2 Individuazione delle aree di intervento prioritario, cioè quelle per le quali è elevato il rischio di corruzione.
In considerazione dell'assoluta novità di questo adempimento e del quadro di regole ancora non del tutto definito all'approssimarsi della scadenza di legge, per la prima predisposizione di questo Piano Triennale, si è ritenuto opportuno limitare gli approfondimenti e lo sviluppo di tutto il processo di management alle sole aree critiche di attività, ossia quelle che presentano il profilo di alta probabilità ed alto impatto.
In futuro, tenendo conto dei chiarimenti interpretativi che interverranno, delle indicazioni che perverranno da ANAC, degli esiti del monitoraggio sull'applicazione del Piano stesso e del dialogo con i responsabili degli uffici periferici e centrali, si valuterà il modo per estendere il processo di riduzione del rischio anche alle attività inizialmente percepite come meno rischiose ed eventualmente di adottare modifiche e variazioni.
L’analisi è stata svolta dal RPCT congiuntamente con il Consiglio dell’ODAF di Novara e VCO.
3.3 Individuazione delle misure idonee a ridurre il rischio nei processi che vi sono maggiormente sottoposti.
Alla fase di individuazione dei processi maggiormente "a rischio" è seguita la fase di individuazione delle misure idonee a fronteggiarlo. A tale proposito vengono proposti 3 possibili strumenti:
1) adozione di procedure idonee a prevenire il fenomeno corruttivo;
2) formazione degli operatori coinvolti;
3) controlli dei  processi per verificare eventuali anomalie sintomatiche del fenomeno
(controlli che si traducono anche in effetti deterrenti per comportamenti non corretti, quali richiami, censure, interventi del Consiglio di Disciplina per eventuali provvedimenti e sanzioni).
La riflessione sul punto ha riguardato l'idoneità dello strumento proposto e il suo eventuale adeguamento alle esigenze dell’ODAF di Novara e VCO. Si è quindi proceduto ad individuare specifiche misure da adeguare a ciascun processo oggetto di attenzione (Piani di Formazione, attuazione e controllo dei processi e azioni intraprese).
Nel corso del 2020 saranno operati interventi di monitoraggio audit per le misurazioni del rischio effettuate a verificare la validità delle azioni di mitigazione poste in essere, anche al fine dell'aggiornamento del Piano.
3.4 Approvazione del piano.
L'approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione è di competenza del Consiglio e deve avvenire entro il 31 gennaio di ogni anno come previsto dall’art. 34-bis, comma 4, del D.L. 1791/2012.
Il presente Piano è stato approvato e  adottato con propria delibera dal Consiglio dell’ODAF in data 10/01/2020 . L’annualità dello stesso è stata approvata per l’inserimenro nel sito dell’Ordine in via definitiva in data 21/02/2020.
3.5 Attività nelle quali è più elevato il rischio di corruzione.
Dall’analisi del rischio di cui al punto precedente, sono emersi una serie di processi per i quali risulta più elevato il rischio di corruzione e  rispetto ai quali sono state programmate le misure di prevenzione e contenimento meglio descritte di seguito.
Occorre precisare che, rispetto alle attività indicate dal combinato disposto del comma 9, let. a) e del comma 16 1, Legge 190/2012, in relazione agli specifici compiti del ODAF di Novara e VCO, in base alla legislazione vigente, non si rinvengono attività di concessione e autorizzazione.
L’ODAF di Novara e VCO inoltre non dispone di personale né si avvale di alcun tipo di consulenza.
L’attività dell’ODAF di Novara e VCO pertanto è rilevante solamente sotto il profilo attuativo delle decisioni assunte dal Consiglio,  dell’informazione agli iscritti, in un’ottica di trasparenza, di tutte le  informazioni di loro interesse e dell’approvvigionamento  e gestione dei beni mobili e dei rapporti con la proprietà concedente la sede.
I processi individuati per la programmazione delle azioni di prevenzione e contenimento, dettagliatamente descritti al punto seguente, appartengono pertanto alle aree:
- approvvigionamento e gestione dei beni
- gestione liquidità,
- pagamenti canoni e utenze (telefono,riscaldamento, energia elettrica ecc.),
- attribuzione di eventuali consulenze qualora si ravvisasse la necessità.
4.0 Meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni idonei a prevenire il rischio di corruzione per le attività individuate nel punto 3.5
Questa sezione del Piano è dedicata all'individuazione dei processi considerati maggiormente a rischio di corruzione e delle azioni programmate per la sua prevenzione e contenimento, attraverso la presentazione di schede analitiche per ciascuno di essi.
La tipologia di intervento prescelta è stata quella di strutturare procedure che, unite ai correlati controlli, permettano di conseguire l'obiettivo di prevenzione voluto.
               


5.0  Obblighi di informazione
L'informazione bidirezionale, da e nei confronti del Responsabile della prevenzione della corruzione, costituisce elemento essenziale per la redazione e l'aggiornamento del Piano, per la sua attuazione e il monitoraggio.
Il Piano triennale di prevenzione della corruzione è portato a conoscenza degli Associati e della collettività mediante pubblicazione sul sito internet.
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza vigila sul funzionamento e sull'osservanza del piano; egli informa periodicamente il Consiglio  dell’ODAF di Novara e VCO  sull'evoluzione normativa.
Responsabile della prevenzione della corruzione porterà a conoscenza del Consiglio  dell’ODAF il Codice di comportamento che sarà approvato dal Governo ai sensi dell’art. 54 del D.LGS 30 marzo 2001 n. 165, come sostituito dal comma 44, art. 1 della L. 06/11/2012 n.190, nonché lo specifico codice che sarà eventualmente adottato ai sensi dei comma 5 dello stesso art. 54, organizzando apposito intervento formativo sullo stesso.
Fermi gli obblighi informativi derivanti da specifiche disposizioni di legge (cfr. ad es. art. 6, comma 6-bis, L. 241/1990), i membri del Consiglio  dell’ODAF informano tempestivamente il Responsabile della prevenzione della corruzione nel merito di ogni elemento o circostanza utile alla verifica del grado delle attività e alla predisposizione di strumenti idonei a prevenire e contrastare il fenomeno corruttivo.
Essi informano altresì il Responsabile, per quanto di loro competenza, dell'attuazione e dell’esito delle misure di prevenzione della corruzione previste dal Piano, nonché degli esiti del relativo monitoraggio.
Ai sensi dell’art.1, comma 14, L. 190/2012, entro il 15 dicembre di ogni anno il Responsabile della prevenzione della corruzione redige la relazione sui risultati, la trasmette al Consiglio affinché essa venga assunta tramite delibera  e quindi pubblicata sul sito web del ODAF di Novara e VCO.
Si precisa che l’Ordine alla luce della modesta entità del bilancio annuale (quota disponibile) ha erogato rimborsi spese , di entità esigua, al solo Presidente per la partecipazione alle Assemblee Conaf a Roma e di Federazione a Torino e al Vicepresidente le spese del biglietto ferroviario A7R torino da Novara per la partecipazione a riunione Fodaf e incontro in Regione Piemonte, pertanto si ritiene di non dover procedere all’esposizione di tali importi sul sito nell’apposita sezione.
6.0  Monitoraggio sul rispetto dei termini per la conclusione dei procedimenti
Il responsabile della prevenzione della corruzione, nonché, per i procedimenti di rispettiva competenza, i singoli componenti il Consiglio responsabili di area, vigilano costantemente sul rispetto dei termini previsti dalla legge e dai regolamenti per la conclusione dei procedimenti.
7.0  Monitoraggio sui rapporti tra l'ODAF di Novara e VCO  e soggetti che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere
Il responsabile della prevenzione della corruzione, nonché, per i procedimenti di rispettiva competenza, i singoli responsabili, operano un costante monitoraggio sui rapporti tra ODAF di Novara e VCO e soggetti  che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere.

SEZIONE II


 
Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2020-2022
Annualità (Revisione) 2021


 
Predisposto dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza
Approvato e adottato con delibera nella seduta del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Dottori Agronomi edei Dottori Forestali delle Province di Novara e del Verbano Cusio Ossola,
in data 10 gennaio 2021.
Pubblicato sul sito internet dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di
Novara e Verbano Cusio Ossola http://www.agronomiforestali-novara-vco.it/,
nella sezione “ Trasparenza”.
Sede: C.so Vercelli,120-28100 Novara

 
  1. INTRODUZIONE
Con il presente Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità, l’Ordine Professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Province di Novara e VCO intende rendere nota la piena attuazione del principio di trasparenza (giusta definizione del concetto di trasparenza art. 11 del D.lgs. n. 150 del 27 Ottobre 2009) ai propri Iscritti, nel corso del periodo 2020-2022, in funzione della prevenzione della corruzione, e in coerenza con il principio di accessibilità (come disciplinato dalla Legge n. 190/2012 e dal D.lgs. 33/2013).
In via generale, occorre sottolineare che la trasparenza assolve a una molteplicità di funzioni, infatti, oltre a essere uno strumento per garantire un controllo sociale diffuso e assicurare la conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi resi dalle Pubbliche Amministrazioni, assolve anche un’altra importantissima funzione quale strumento volto alla promozione dell’integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi.
Il presente Piano si pone quindi l’obiettivo di rendere trasparente:
  • l’organizzazione dell’Odaf di Novara e VCO,
  • l’attività svolta dal Consiglio dell’ODAF di Novara e VCO  nei confronti dei propri iscritti,
  • rendere trasparente la formazione continua dei propri iscritti,  
  • l’attività svolta dall’ODAF nei confronti della collettività, nonché favorire i rapporti con il mondo agricolo, forestale e agroalimentare per la promozione e lo sviluppo del territorio.
Il D.lgs. n. 33 del 14 Marzo 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 Aprile 2013 e in vigore dal 20 Aprile 2013, recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusioni di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, ha ampliato e specificato la normativa in questione, obbligando anche le amministrazioni di cui al comma 2 dell’articolo 1, del D.lgs. n. 165/2001 (fra cui gli Enti locali) alla predisposizione e alla pubblicazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità.
Il suddetto D.Lgs. ha inoltre introdotto l’istituzione del diritto di accesso civico, l’obbligo di nominare il Responsabile della Trasparenza in ogni amministrazione, l’obbligo di definire sulla Home Page del sito istituzionale di ciascun Ente un’apposita sezione denominata “Trasparenza”.  
Una particolarità molto importante introdotta dal decreto è l’istituto dell’accesso civico, che consiste nella potestà , attribuita a tutti i cittadini senza alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva e senza obbligo di motivazione, di avere accesso e libera consultazione a tutti gli atti – documenti, informazioni o dati – della Pubblica Amministrazione per i quali è prevista la pubblicazione.
Il Responsabile della Trasparenza dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Province di Novara e VCO , ai sensi dell’art. 43 del D.lgs. n. 33 del 14 Marzo 2013,per il triennio 2020/2022, è stato confermato nella persona della Dott. Agronomo Antonio Pogliani, membro del Consiglio dell’ODAF di Novara e VCO e responsabile della prevenzione della corruzione, nominato con delibera della seduta di Consiglio del 10/01/2020, che ha svolto la funzione di cui trattasi anche nel triennio trascorso.
  1. ORGANIZZAZIONE
L’Ordine Professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Novara, al fine di perseguire efficacemente il proprio mandato Istituzionale, opera attraverso il Consiglio che,  giusto art.2 del D.P.R. n. 169 del 8 Luglio 2005, risulta così composto:

Componenti del Consiglio dell'Ordine per il periodo 2018 - 2021
PRESIDENTE: Dott. Agr. Mottini Gian Mauro
VICE-PRESIDENTE: Dott. Agr. Antonio Pogliani
SEGRETARIO: Dott. Agr. Fabrizio Buttè
TESORIERE: Dott. Agr Junior  Annalisa Morra
CONSIGLIERI:      
- Dott. Agr.  Massimiliano Paganini
- Dott. Agr.  Paola Mazza
- Dott. Agr.  Michela Berra
L’attuale Consiglio dell’Ordine Professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Novara e VCO è in carica dall’anno 2017, data del suo insediamento al termine delle procedure elettorali, e concluderà il proprio mandato nel 2021.
Le principali attività svolte dal Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Novara e VCO, puntualmente individuate dalla fondamentale Legge n. 3 del 7 Gennaio 1976 e ss.mm.ii., sono:
  • Curare l’osservanza della legge professionale e di tutte le altre disposizioni concernenti la professione;
  • Vigilare per la tutela del titolo di Dottore Agronomo e di Dottore Forestale, di Agronomo junior e Forestale junior, di Zoonomo e di Biotecnologo agrario, svolgendo le attività dirette alla repressione dell’esercizio abusivo della professione;
  • Curare la tenuta dell’Albo e provvedere alle iscrizioni, ai trasferimenti, alle cancellazioni degli iscritti;
  • Compilare annualmente il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli Iscritti;
  • Designare i propri rappresentanti chiamati a far parte di commissioni presso Pubbliche Amministrazioni, Enti od organismi di carattere locale;
  • Designare i Dottori Agronomi ed i Dottori Forestali chiamati a comporre, in rappresentanza della categoria, la commissione degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio professionale;
  • Rilasciare certificazioni e attestazioni relative agli Iscritti;
  • Stabilire le quote annuali dovute dagli Iscritti, le quote per l’iscrizione all’albo Professionale e gli importi dovuti per il rilascio di certificati, tessere e pareri sulla liquidazione degli onorari;
  • Sospendere dall’Albo Professionale gli iscritti giudicati inadempienti dal relativo procedimento disciplinare;
  • Curare il perfezionamento tecnico e culturale degli Iscritti, anche attraverso la divulgazione e/o l’organizzazione di eventi per la Formazione Professionale Continua (Art. 7, comma 1 del D.P.R. n. 137 del 07.08.2012);
I Procedimenti disciplinari sono affidati al Consiglio di Disciplina, costituito in attuazione dell’art. 8, comma 3 del D.P.R. n° 137 del 7 Agosto 2012, regolato dall’apposito Regolamento per la designazione dei consigli di Disciplina approvato dal C.O.N.A.F. con delibera del 21 Novembre 2012 e pubblicato sul bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia n° 1 del 15 Gennaio 2013.
CONSIGLIO DI DISCIPLINA
I membri del Consiglio di disciplina (DPR 07/08/2012 n. 137 e Regolamento  pubblicato il 15/01/2013 sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia), designati dal Tribunale di Novara con nomina del 31/01/2018, sono:

         
                                                                  
A seguito delle dimissioni dall’Ordine del Dott. Agr. Vincenzo Gallina, da luglio 2019 il Consiglio di disciplina, per meglio operare, è articolato in due Collegi effettivi così come segue.
Collegio  di Disciplina 1 (dott. Agr. Mauro Cerfeda - presidente, dott. Agr. Giovanni De Medici, dott.ssa Agr. Nicoletta Mazzini - segretaria); Collegio di disciplina 2 (dott. Agr. Valter Porzio - presidente, dott. Agr. Henri Rodeghiero, dott. Agr. Enzio Porzio - segretario).
Consiglio di disciplina, che per l’Ordine in questione si articola in due Collegi, durante l’anno 2020 si sono riuniti più volte al fine di analizzare particolari situazioni inerenti:
-le eventuali carenze formative a carico di alcuni colleghi Agronomi o Forestali per il triennio 2014-2016,
-la segnalazione di vertenza in corso tra agronomo e suo dipendente.
Per quanto sopra risulta dagli atti che non sono stati adottati provvedimenti, allorchè tutte le situazioni succitate sono risultate sanate dai soci o per non aver infranto il codice deontologico comportamentale della professione di dottore Agronomo e/o Forestale
L’ODAF di Novara e VCO non dispone di  personale assunto a  qualsiasi titolo (né a tempo determinato né con rapporto di lavoro occasionale). Per l’attività di funzionamento dell’Ordine  (gestione Albo, contatti con iscritti, contatti e attività di collaborazione con la Federazione Interregionale, contatti e attività di collaborazione con il Consiglio Nazionale CONAF, contatti con la Pubblica Amministrazione, attività di segreteria del Consiglio Territoriale ODAF Novara, attività di segreteria del Consiglio di Disciplina, amministrazione) è svolta direttamente dal Consiglio.
Esclusivamente per attività meramente esecutive, il Consiglio si avvale, occasionalmente ed in modo non continuativo, della collaborazione mediante compenso per prestazione occasionale,della collaborazione di una persona esterna non facente parte del Consiglio.

ORGANISMO DI VIGILANZA
Responsabile della Vigilanza è stato nominato il dott. Massimiliano Paganini.
Sono state adottate tutte le misure previste dagli artt. 13, 14, 28, ecc. … del  Reg.to UE 2016/679 attinente alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e alla loro libera circolazione ove consentita. Si è provveduto alla nomina dei vari responsabili.

COMMISSIONE FORMAZIONE PERMANENTE
 
Responsabili della Formazione sono il dott. Agr. Antonio Pogliani e i dott. Agr. Gian Mauro Mottini.
L’ufficio della segreteria amministrativa dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Novara e VCO è ubicato in C.so Vercelli 120, Novara Tel/Fax 0321/465944.
L’ufficio è aperto al pubblico tutti i martedì dalle 14.30 alle 16.30.
Il cellulare di servizio è 338.8870096  (intestato come numero privato al Presidente dell’Ordine, non gestito dall’Ordine stesso, con reperibilità dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00);
E.mail ordinaria: ordine info@agronomiforestali-novara-vco.it ,
PEC: protocollo.odaf.novara-verbaniacusioossola@conafpec.it

3.0 AZIONI DA INTRAPRENDERE PER L’ATTUAZIONE DEL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITÀ

L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Province di Novara e VCO ha provveduto alla predisposizione della sezione “Trasparenza” sul sito web istituzionale, con i contenuti e lo schema previsto dal D.lgs. n. 33/2013.
Il programma che l’Ordine Professionale mira a portare avanti è finalizzato all’assolvimento di tali obblighi, con lo scopo di garantire agli Iscritti e alla collettività un elevato  livello di trasparenza.
L’integrità dei processi amministrativi è garantita attraverso il rispetto del D.lgs. n. 33/2013 e l’adozione di tutte le procedure previste dalla Legge per ogni procedimento.
Tutti i membri del Consiglio partecipano al processo di adeguamento ed aggiornamento  degli obblighi relativi alla trasparenza, svolgendo attività informativa nei confronti del Responsabile della Trasparenza ed  assicurando l’osservanza del Piano Triennale per la Trasparenza e l’Integrità.
Per l’assolvimento della completa attuazione del Piano Triennale per la Trasparenza e l’Integrità, oltre a quanto precedentemente predisposto ed attuato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali delle Province di Novara e VCO si provvede alla pubblicazione sul sito web istituzionale:
- attività e procedimenti,
- verbali, delibere e determine,
- bilanci,
- l’elenco delle deleghe attribuite ad ogni componente il Consiglio,
- eventuali  Regolamenti interni e/o provvedimenti disciplinari adottati,
- circolari  emesse dal CONAF e FODAF,
- bandi e concorsi,
- convenzioni stipulate,
- varie ed eventuali.
Per una tempestiva e puntuale attività informativa la Segreteria dell’Ordine provvede ad informare tutti gli iscritti tramite E mail, in merito a concorsi ed opportunità di lavoro eventualmente pervenute, nonché delle attività formative organizzate  e/o riconosciute per il conseguimento delle finalità obbligatorie definite dalla deontologia professionale secondo le norme emanate da CONAF.
 
4.0  TERMINI E MODALITÀ DI ADOZIONE DEL PROGRAMMA

L’approvazione del Piano Triennale per la Trasparenza e l’Integrità è di competenza del Consiglio Direttivo Territoriale.
Il presente Piano è stato approvato dal Consiglio Direttivo Territoriale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Province di Novara e VCO nella seduta del 10 gennaio 2020, con verifica dell’annualità 2020 in data 21/02/2020.
L’attuazione del presente Piano verrà in ogni caso contemperata con l’interesse costituzionalmente protetto della tutela della riservatezza e, nel disporre la pubblicazione, si dovranno adottare tutti controlli necessari per evitare un’indebita diffusione di dati personali, che comportino un trattamento illegittimo, consultando gli orientamenti del Garante per la protezione dei dati personali per ogni caso dubbio.
In particolare si richiamano le disposizioni dell’art. 11 del D.Lgs. n. 196/2003, sui principi di non eccedenza e pertinenza nel trattamento, nonché dei commi 3 e 6 dell’art. 4 e comma 4 dell’art. 26 del D.lgs. n. 33/2013, che contengono particolari prescrizioni sulla protezione dei dati personali.
Per il trattamento illecito dei dati personali si determina la sanzione con l’obbligo del risarcimento del danno, anche non patrimoniale, con l’applicazione di sanzioni amministrative e la responsabilità penale (D.lgs. n. 196/2003).

5.0  PUBBLICAZIONE E AGGIORNAMENTO DATI

Il Responsabile della pubblicazione e dell’aggiornamento dei dati resta a carico del Consiglio dell’ODAF di Novara e VCO
Inoltre, secondo le recenti direttive, i dati saranno:
a) aggiornati: per ogni dato occorrerà  indicare la data di pubblicazione e di aggiornamento ed  il periodo di tempo a cui si riferisce;
b) tempestivi: la pubblicazione dei dati dovrà  avvenire con adeguata e congrua tempistica affinché gli stessi possano essere utilmente fruiti dall’utenza (es. i bandi di concorso dalla data di origine/redazione degli stessi, ecc.);
c)  in formato aperto, in coerenza con le “linee guida dei siti web”, eventualmente  più formati aperti (ad es. XML o ODF o PDF, etc).

5.1  ACCESSO AGLI ATTI

L’ODAF di Novara e VCO garantisce l’accesso ai documenti amministrativi secondo il capitolo V (artt. 22-23-24-25-26-27-28) della Legge 241 del 07/08/1990 e in base alla Delibera 1309 del 28.12.2016 attinente alle Linee Guida recanti indicazioni Operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5 co 2 del D.LGS. 33/2013 art. 5 – bis, comma 6, del d.lgs n. 33 del 14.03.2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della pubblica amministrazione” e successive modificazioni e integrazioni.

6.0  MONITORAGGIO E VIGILANZA DEGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA

Il monitoraggio sull’attuazione degli obblighi di trasparenza è svolto dal Responsabile della Trasparenza con cadenza annuale, inoltre nella sezione “Trasparenza” sarà pubblicato un invito espresso a tutti gli interessati ad inviare al Responsabile della Trasparenza eventuali suggerimenti, critiche e proposte di miglioramento.
La prima verifica dovrà avere ad oggetto il processo di attuazione del Programma, nonché la fruibilità e l’effettivo utilizzo dei medesimi dati.
Inoltre il Responsabile della Trasparenza sottoporrà al Consiglio dell’ODAF di Novara e VCO, con frequenza trimestrale, la verifica di congruità del Piano adottato  

7.0  IL PRINCIPIO DELL’INTEGRITÀ

Il concetto di integrità coinvolge gli aspetti di “legalità e di sviluppo della cultura dell’integrità” che le amministrazioni sono impegnate a garantire:
  • l’attivazione di specifiche iniziative;
  • l’adozione di  strumenti di prevenzione e di lotta alla corruzione;
  • che le proprie unità organizzative, qualora esistenti, concorrono “alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti”,
Ai sensi dell’articolo 16 del Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 e ss.mm.ii., l’integrità si fonda su valori e principi:
  • che ispirano la gestione, al di là dei risultati che si ottengono e degli obiettivi che si perseguono e devono essere condivisi dagli stakeholder interni ed esterni;
  • il cui rispetto è promosso e monitorato dall’Organismo indipendente di valutazione della performance, nell’ambito delle linee guida predisposte dalla Sezione per l’integrità nelle amministrazioni pubbliche.
Nel merito della nomina dell’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione), l’ODAF di Novara e VCO, anche a seguito  del ricevimento della Circolare CONAF nr 10/2014 del 29/01/2014 che così recita:  "…. A tale scopo il Consiglio Nazionale si è attivato presso i Consigli degli Ordini e dei Collegi Professionali Nazionali per una designazione unica secondo quanto previsto da delibera n. 71/2010 della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e Integrità delle amministrazioni …”  è in attesa di ricevere nuove e più circostanziate informazioni, tenendo presente che l’ODAF Novara e VCO non ha dipendenti da sottoporre a valutazione.
Strettamente correlati sono i concetti di trasparenza e integrità, difatti più elevati sono la trasparenza e il livello di controllo sociale, minore è il rischio che si verifichino fenomeni corruttivi; al contrario l’opacità e l’indeterminatezza favoriscono una maggiore probabilità del verificarsi di situazioni di pregiudizio per la legalità e l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni.
Il concetto di integrità della Pubblica Amministrazione rimanda a principi e norme di comportamento etico su cui deve fondarsi l’attività della Pubblica Amministrazione.
L’onestà ed il corretto comportamento dei pubblici funzionari non è un principio generale di buon senso né giuridico, bensì un principio enunciato dall’art. 54 della Costituzione, a norma del quale “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi”.
I Decreti Legislativi n.150 del 27/10/2009 e n. 33 del 14/03/2013 hanno introdotto il concetto di trasparenza e di integrità atti a prevenire fenomeni di corruzione in ogni fase della gestione dell’attività dell’Amministrazione pubblica compresi gli Ordini Professionali.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle, con disciplina e onore, prestando giuramento nei casi previsti dalla legge.
Vi è dunque un’etica pubblica, distinta e ulteriore rispetto a quella privata: i pubblici funzionari hanno doveri particolari che discendono dalla Costituzione e sono enunciati in documenti quali il “Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”.
L’inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dal presente regolamento compresa la mancata adozione e pubblicazione, costituisce elemento di valutazione della
responsabilità disciplinare. Il Responsabile del PTPCT non risponde degli inadempimenti degli obblighi previsti in materia di mancata approvazione e adozione e pubblicazione del piano stesso.

ODT Incaricato
Avv Anna Maria Cplonna

Novara, 12 febbraio  2021

Il  Responsabile della Prevenzione e della corruzione                          
Responsabile della Trasparenza                                                                                                                       
Vice Presidente
Dott. Agr. Antonio Pogliani







Il presidente dell'ODAF Novara e VCO
Dott Agr. Gaianmauro Mottini

          
 






 

 

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